24/09/18

Mi fidavo di loro, dello Stato,

ne facevo parte, ne contributivo

non avrei mai pensato potessero ingannarmi

mi fidavo.

Adesso che mi ritrovo con uno squarcio nella pancia

non posso lavorare

e sono io ad aver bisogno di aiuto

ma solo vengo lasciato

senza tutela ne comprensione.

Da otto mesi son costretto a vagare

per le vie della città

mentre ero abituato a toccare la terra,

ogni giorno.

Qualcuno per fortuna mi capisce

ma altri mi sputano addosso rabbia

ancora prima d’avermi visto,

giudicano.

Non ce la faccio più sono stanco

ma sono forte sì

ho speranza

la ruota della fortuna girerà ancora

per tutti,

ciò che ho dato verrà riconosciuto,

però sono arrabbiato

vedo gli immigrati aiutati, tanti che se ne approfittano

ed io niente,

ma so non è colpa loro

però mi chiedo il perché,

ciò crea inevitabilmente tristezza.

Sono forte sì, anche questo passerà.

Mi chiamo Davide

ho 61 anni

e mi piacerebbe stare un po’ in compagnia.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s